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Sistemi CRM per il rinforzo e l’adeguamento strutturale

RI-STRUTTURA, RI-STRUTTURA-FORCE e H-PLANET sono sistemi di rinforzo strutturale CRM (Composite Reinforced Mortar) che prevedono l’utilizzo di reti, angolari e connettori in FRP (Fiber Reinforced Polymer) abbinati a malte strutturali a base di calce NHL o cementizie.

Utilizzati per il miglioramento e adeguamento sismico e per il consolidamento di strutture degradate, i 3 sistemi si differenziano per la diversa natura delle fibre impiegate nella realizzazione dei componenti FRP e per le relative prestazioni meccaniche.

Sistemi CRM per il rinforzo e l’adeguamento strutturale

Rinforzi CRM in fibra di vetro

RI-STRUTTURA

RI-STRUTTURA è una gamma composta da reti, angolari e connettori in GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer), realizzati con fibre di vetro lunghe alcalino-resistenti impregnate con resina termoindurente di tipo epossidico-vinilestere.

RI-STRUTTURA FORCE

RI-STRUTTURA FORCE comprende nuove reti preformate in GFRP, sviluppate per offrire elevate prestazioni meccaniche.

In edilizia

La tecnica CRM incrementa la resistenza a taglio, flessione e compressione delle murature, migliorandone il comportamento sismico.

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In ambito infrastrutturale

Le reti in GFRP, radio-trasparenti e amagnetiche, trovano applicazione su spalle e arcate di ponti, viadotti e gallerie, garantendo durabilità, resistenza chimica e prevenendo la microfessurazione nei ripristini corticali.
L’elevata durabilità e la resistenza chimica dei componenti contribuiscono inoltre a limitare fenomeni di microfessurazione nei ripristini corticali e nei rivestimenti armati.

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Rinforzi CRM in fibra di carbonio

H-PLANET

H-PLANET è una linea ad alte prestazioni costituita da reti, angolari e connettori in CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer), con barre realizzate in fibre di carbonio lunghe impregnate con resina termoindurente epossidico-vinilestere. Il sistema abbina, quindi, componenti preformati in CFRP a malte ad alta resistenza, per interventi in cui siano richieste prestazioni elevate a fronte di spessori contenuti.

In edilizia

H-PLANET consente di incrementare la duttilità delle murature esistenti, migliorare la capacità dissipativa e aumentare la resistenza alle azioni ortogonali (fuori piano), offrendo un contributo significativo alla prevenzione antisismica.

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In ambito infrastrutturale

Grazie all’elevata resistenza meccanica e alla leggerezza del carbonio, il sistema risulta particolarmente indicato per il consolidamento di calcestruzzi degradati e per interventi su ponti e opere d’arte, con ridotto impatto su massa e rigidezza strutturale.

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Utilizzo

I sistemi CRM trovano applicazione su diversi elementi strutturali – murature, archi e volte, solai, colonne e pilastri – garantendo interventi efficaci di rinforzo e miglioramento sismico su edifici esistenti.

Murature

Murature

L’intervento CRM migliora la capacità resistente e la duttilità degli elementi strutturali verticali in muratura (maschi e fasce di piano), sia nei confronti delle sollecitazioni taglianti che di pressoflessione nel piano e fuori dal piano, con un modesto incremento di rigidezza. L’intervento di rinforzo può essere realizzato anche su una...

L’intervento CRM migliora la capacità resistente e la duttilità degli elementi strutturali verticali in muratura (maschi e fasce di piano), sia nei confronti delle sollecitazioni taglianti che di pressoflessione nel piano e fuori dal piano, con un modesto incremento di rigidezza. L’intervento di rinforzo può essere realizzato anche su una sola faccia della muratura. L’assenza di corrosione degli elementi di rinforzo garantisce un’elevata durabilità ed efficacia del sistema nel tempo e consente di adottare bassi spessori di malta strutturale, limitando l’incremento delle masse. Il sistema è reversibile e risulta idoneo ad interventi anche su murature storiche.

Archi e volte

Archi e volte

L’intervento di rinforzo con sistema CRM su archi e volte in muratura consiste nella realizzazione di una sottile cappa in malta a basso modulo elastico, preferibilmente a base calce, armata con una rete preformata in FRP. L’obiettivo è sopperire alla mancanza di resistenza a trazione dell’apparecchio murario contrastando l’apertura di...

L’intervento di rinforzo con sistema CRM su archi e volte in muratura consiste nella realizzazione di una sottile cappa in malta a basso modulo elastico, preferibilmente a base calce, armata con una rete preformata in FRP. L’obiettivo è sopperire alla mancanza di resistenza a trazione dell’apparecchio murario contrastando l’apertura di cerniere. Inoltre, lo spessore aggiunto dalla malta di rinforzo comporta un incremento di sezione che consente una maggiore variazione della linea dei carichi, incrementando la stabilità complessiva dell’arco o della volta. Il sistema CRM permette di incrementare in modo omogeneo e diffuso la capacità della volta di resistere a carichi gravitazionali e di migliorarne la risposta sotto azioni sismiche. La tecnica può essere applicata sia all’intradosso, sia all’estradosso, o su entrambi i lati. In ogni caso il sistema deve essere efficacemente collegato alle murature perimetrali.

Solai

Solai

L’intervento di rinforzo su solai esistenti consiste nella realizzazione di una sottile soletta collaborante in malta strutturale, armata con reti preformate in materiale composito connessa all’impalcato e alle strutture verticali. L’obiettivo è incrementare la capacità del solaio di ripartire i carichi orizzontali e verticali, ridurre le deformazioni e migliorare il...

L’intervento di rinforzo su solai esistenti consiste nella realizzazione di una sottile soletta collaborante in malta strutturale, armata con reti preformate in materiale composito connessa all’impalcato e alle strutture verticali. L’obiettivo è incrementare la capacità del solaio di ripartire i carichi orizzontali e verticali, ridurre le deformazioni e migliorare il comportamento complessivo dell’edificio nei confronti delle azioni sismiche. L’applicazione delle reti in fibra di vetro o di carbonio, abbinate a malte a prestazioni controllate, consente di ottenere una distribuzione uniforme degli sforzi nel piano del solaio e un efficace irrigidimento dell’impalcato, con limitato incremento di spessore e peso proprio. Il rinforzo può essere realizzato sia intradosso che estradosso, prevedendo la connessione della rete al solaio mediante connettori e l’ancoraggio alle murature perimetrali tramite barre in composito o in acciaio.

Colonne e pilastri

Colonne e pilastri

L’intervento di confinamento di elementi verticali esistenti consiste nella realizzazione di un rinforzo continuo attorno alla sezione della colonna/pilastro mediante sistemi CRM per colonne in muratura e per pilastri, così da ottenere un miglioramento strutturale omogeneo e diffuso dell’elemento. L’obiettivo è incrementare la capacità portante e la risposta in campo...

L’intervento di confinamento di elementi verticali esistenti consiste nella realizzazione di un rinforzo continuo attorno alla sezione della colonna/pilastro mediante sistemi CRM per colonne in muratura e per pilastri, così da ottenere un miglioramento strutturale omogeneo e diffuso dell’elemento. L’obiettivo è incrementare la capacità portante e la risposta in campo sismico, aumentando la resistenza a compressione e alle azioni flessionali e di taglio (compressione–flessione/pressoflessione e taglio), oltre a migliorare la duttilità e la capacità dissipativa. Il confinamento favorisce una distribuzione più uniforme degli sforzi e un comportamento più stabile dell’elemento, riducendo la vulnerabilità a meccanismi fragili; l’intervento risulta inoltre applicabile anche a colonne in calcestruzzo e calcestruzzo armato, in funzione della tipologia e delle prestazioni richieste.

 Cordoli in muratura armata

Cordoli in muratura armata

È possibile realizzare cordoli in muratura armata annegando reti in GFRP E CFRP, di larghezza e maglia predefinite, all’interno dei giunti di malta orizzontali. L’intervento è completato dall’inserimento di barre verticali in composito FRP che svolgono la funzione di spinotti fra cordolo e muratura esistente sottostante. Nei confronti delle azioni...

È possibile realizzare cordoli in muratura armata annegando reti in GFRP E CFRP, di larghezza e maglia predefinite, all’interno dei giunti di malta orizzontali. L’intervento è completato dall’inserimento di barre verticali in composito FRP che svolgono la funzione di spinotti fra cordolo e muratura esistente sottostante. Nei confronti delle azioni sismiche, il cordolo svolge la funzione di vincolo sommitale per i muri su cui è realizzato, contrastando i meccanismi di collasso fuori dal piano, e favorendo, qualora le reti fossero opportunamente sovrapposte e vincolate in zona di intersezione muraria, lo sviluppo di un comportamento scatolare dell’edificio.
È tuttavia necessario assicurarsi che la muratura esistente sia di buona qualità, in caso contrario, occorre prevedere un adeguato intervento di consolidamento preliminare.
L’intervento è applicabile sia su murature in laterizio che in pietrame e, se eseguito attraverso uno smontaggio controllato della parte sommitale, permette di riutilizzare i materiali originari, garantendo la conservazione del carattere storico e architettonico dell’edificio.

Ripristino di pile

Ripristino di pile

L’intervento di ripristino di pile di ponte mediante rete di contrasto consiste nella ricostruzione e nel presidio delle porzioni ammalorate dell’elemento attraverso l’applicazione di una rete preformata in materiale composito, opportunamente ancorata al supporto e inglobata in malte da ripristino o betoncini a prestazioni controllate. L’obiettivo è contrastare il distacco...

L’intervento di ripristino di pile di ponte mediante rete di contrasto consiste nella ricostruzione e nel presidio delle porzioni ammalorate dell’elemento attraverso l’applicazione di una rete preformata in materiale composito, opportunamente ancorata al supporto e inglobata in malte da ripristino o betoncini a prestazioni controllate. L’obiettivo è contrastare il distacco del copriferro e delle zone degradate, migliorare il contenimento del materiale ricostruito e ristabilire la continuità geometrica e funzionale della sezione. La presenza della rete consente una distribuzione più uniforme delle tensioni nel rivestimento di ripristino, limitando i fenomeni fessurativi e aumentando la durabilità dell’intervento, soprattutto in ambienti aggressivi. L’assenza di corrosione del rinforzo composito rende il sistema particolarmente idoneo per opere infrastrutturali esposte ad acqua, sali disgelanti, cicli gelo-disgelo e agenti atmosferici, con vantaggi in termini di manutenzione e vita utile dell’opera.

Ripristino e rinforzo in galleria

Ripristino e rinforzo in galleria

L’intervento di ripristino e rinforzo in galleria mediante rete in materiale composito consiste nella realizzazione di un rivestimento armato collaborante applicato all’intradosso del rivestimento esistente, mediante l’impiego di reti preformate ancorate al supporto e inglobate in malte strutturali o spritz-beton. L’obiettivo è mettere in sicurezza le porzioni degradate, contrastare i...

L’intervento di ripristino e rinforzo in galleria mediante rete in materiale composito consiste nella realizzazione di un rivestimento armato collaborante applicato all’intradosso del rivestimento esistente, mediante l’impiego di reti preformate ancorate al supporto e inglobate in malte strutturali o spritz-beton. L’obiettivo è mettere in sicurezza le porzioni degradate, contrastare i fenomeni di sfondellamento e distacco superficiale, e incrementare la capacità del rivestimento di ripartire le sollecitazioni agenti. Il sistema consente di migliorare il comportamento complessivo della calotta e delle pareti della galleria, riducendo la vulnerabilità nei confronti di fessurazioni, carichi locali, azioni dinamiche e condizioni di esercizio particolarmente gravose. L’utilizzo di reti in composito, grazie alla leggerezza, alla durabilità e alla non corrosività del materiale, permette di realizzare interventi efficaci anche in ambienti umidi o aggressivi, contenendo spessori, pesi aggiunti e oneri manutentivi.


Caratteristiche e vantaggi


Prodotti dei Sistemi CRM

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Certificato SGS UNI/PdR 125:2022 per il Sistema di Gestione della Parità di Genere rilasciato a Fibre Net
Certificazione CSI Recyclable Composites - Licenza FRP140001 per la riciclabilità dei materiali compositi rilasciato a Fibre Net
Marchio di certificazione SGS attestante la conformità allo standard internazionale ISO 9001 per la qualità dei processi aziendali rilasciato a Fibre Net