Edilizia, RI-STRUTTURA

Progetto di bioedilizia per il restauro di un’abitazione – Ravenna

Inserito in un progetto di bioedilizia, il supporto di Fibre Net, è stato un valore aggiunto al restauro di un’abitazione nel centro storico di Ravenna. Il progetto dell’architetto Alberto Gambi era volto al restauro di una casa su due elevazioni che occupa due delle cinque campate di una costruzione tradizionale di inizio ’900, posta nel centro storico di Ravenna.

Nonostante le buone condizioni in cui era conservato, lo stabile è stato oggetto di ristrutturazione per dare “nuova linfa” alla struttura, facendo convivere, in un progetto volto alla miglioria strutturale, le potenzialità offerte dall’edilizia eco compatibile e gli elementi architettonici di inizio secolo scorso. La sfida, dunque, era riuscire a creare il giusto mix tra benessere abitativo, efficienza energetica e continuità con la storia architettonica.

Per creare questo connubio, l’architetto Gambi, ha scelto di operare solamente con materiali eco-compatibili, in grado di offrire garanzie ecologiche “certificate” e che assicurassero alte prestazioni costruttive. Per questo motivo, durante tutto l’arco delle operazioni, è stata riposta una grande attenzione sulla scelta dei materiali, sempre più elemento focale del progetto.

Tutte le componenti edilizie utilizzate, secondo il progetto, dovevano essere “naturali” ed assicurare la traspirazione e l’assenza di emissioni nocive: per questo motivo, la rete Fibre Net è stata scelta per il rinforzo murario.

Per rinforzare i setti murari di spina, è stata utilizzata la rete in fibra di vetro (FRP) di Fibre Net, in combinata con intonaci consolidanti a base di calce naturale.
La scelta è caduta su Fibre Net, in quanto la rete in FRP garantisce elevate prestazioni meccaniche, di resistenza chimica e di isolamento termico.

La rete in FRP, infatti, è il sostituto ottimale dei rinforzi ferrosi tradizionali; grazie alle caratteristiche di amagneticità, non interferisce con il campo elettromagnetico naturale ed è priva di emissioni nocive alla salute dell’uomo. Inoltre, la leggerezza e lo spessore ridotto ne consentono una posa in opera facile, veloce ed economica.

La rete in FRP di Fibre Net, dunque, si è rivelata sicuro, efficace e in grado di ottemperare i compiti più ardui ed esigenti, anche nel campo della bioedilizia. La resistenza meccanica, l’assenza di corrosione, la stabilità termica e l’economicità dell’intervento, fanno di Fibre Net la giusta soluzione per tutti i progetti di consolidamento e di restauro, anche in quelli di elevato valore storico-culturale.

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